Africa. Raccontando gli artisti. Donna Kukama

#Corpo e Politiche della distanza, #performance, #SudAfrica 27.06.2017, 16.37 La mostra
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Nata nel 1981 a Mafikeng in Sud Africa, Donna Kukama è una giovane artista che lavora con video, suoni e performance.

Dopo essersi laureata frequenta il Master of Arts in the Public Sphere presso la Scuola Cantonale di Arti di Valais in Sierre (in Svizzera) e una volta terminati gli studi, nel 2011, torna a Johannesburg per frequentare la WITS School of Arts.

Donna Kukama utilizza le performance come mezzo di resistenza alle pratiche artistiche consolidate e, attraverso di esse, cerca di decostruire procedure e inventare nuovi metodi per fare arte. Oltre alle performance, Kukama produce scritti, video e concetti sonori che utilizzano gli spazi pubblici per porsi al centro dell’attenzione di chi è estraneo al campo artistico.

Le questioni che affronta indagano il mondo attraverso la costruzione di narrazioni immaginarie ed è in questo tipo di contesto che Kukama introduce il suo corpo per creare una contrapposizione con i rapporti di egemonia.

“Il mio lavoro coinvolge processi di creazione di realtà alternative che sono transitorie e il suo scopo è quello di permetterci di criticare ciò che normalmente siamo pronti ad accettare come norma.”

Al PAC l’artista presenta una nuova indagine, che comprende il lungo processo di creazione di un diario di viaggio orale e immaginario senza alcun supporto leggibile, realizzato attraverso le storie raccolte dalle comunità che l’artista ha scelto di incontrare nella zona di Porta Venezia a Milano.

in mostra il suo lavoro potrà essere letto sulle tracce di #Corpo e #PolitichedellaDistanza

che accomuna artiste africane contemporanee nei cui lavori la categoria della distanza diventa principio conoscitivo e il corpo testimone  delle trasformazioni della società. Tra video-arte e performance, la loro ricerca di una soggettività collettiva si traduce in una personificazione del vivere e del sentire di minoranze religiose, culturali e di genere, espressioni che investiranno i visitatori interrogandoli sulla loro capacità di assumere la femminilità come legame tra il reale e una profonda visione interiore dell’Africa.

Kukama è stata una delle artiste selezionate per rappresentare il Sudafrica alla Biennale di Venezia nel 2013 e ha ricevuto nel 2014 lo Standard Bank Young Artist Award for Performance Art. È membro del Center for Historical Reenactments e faculty member al WITS School of Arts (University of Witwatersrand, Johannesburg).