IRMA BLANK 1992

internationalartist, sitespecific 08.10.2018 Torna al blog

Irma Blank_PAC 1992

a cura di Lea Vergine 8 ottobre – 8 novembre 1992

Ottobre 1992. Irma Blank, artista tedesca ma milanese d’adozione, progetta appositamente per gli ambienti del PAC Bleu Carnac: un’opera che occupa l’intera balconata e composta da 77 lunghe tele (207×75 cm cad.) allineate in fila a parete in dialogo serrato tra loro.
L’opera sottolinea la principale caratteristica dello spazio del PAC, anch’esso stretto e lungo, e offre una nuova declinazione del suo lavoro Abecedarium.
Il colore bleu, furtivo e grandioso allo stesso tempo, non è un colore sfondo o ornamento o suggestione: è lo spazio-pulsione, è desiderio.
Gli elementi fondamentali del suo originale linguaggio vengono messi a fuoco fin dal 1968: la pittura come segno; il segno come traccia della complessità dell’autore; la traccia come grafia personale, sempre diversa eppure uguale; la grafia come pura energia, come andamento scritturale svuotato di ogni referente esterno a sé. Le circa 130 opere esposte, tra cui si contano diversi libri d’artista, documentano le fasi più salienti dell’elaborazione e dello sviluppo di queste componenti di base.
Irma Blank pratica la scrittura come strumento di conoscenza intuitiva e riduce i segni linguistici a “Urzeichen”, segni primordiali. In oltre quarant’anni di attività, ha esposto le sue opere in musei, gallerie e rassegne internazionali come Documenta di Kassel (1977), la Biennale di venezia (1978, 2017), Quadriennale di Roma (2005), Centre Pompidou di Parigi (2010), Kunsthaus Hamburg (2016), MAMbo Bologna (2016).