RICHARD LONG – JIVYA SOMA MASHE 2004

internationalartists 26.10.2018 Torna al blog

Long-Mashe_PAC 2004

RICHARD LONG – JIVYA SOMA MASHE
Un incontro in India
a cura di Hervé Perdriolle
18 marzo – 6 giugno 2004

Marzo 2004. Il progetto, nato da un incontro in India fra il celebre esponente della land art Richard Long e il maestro dell’arte tradizionale della tribù warli, Jivya Soma Mashe, è curato dallo scrittore e critico d’arte Hervé Perdriolle, vissuto in India per molti anni.

Richard Long, nel febbraio del 2003, ha soggiornato nello stato di Maharashtra, ha visitato diversi villaggi e conosciuto Jivya Soma Mashe e la gente della tribù warli. Durante questo soggiorno, ha realizzato sul territorio indiano diversi interventi documentati in una serie di fotografie esposte nella mostra. I due artisti, altamente apprezzati nelle rispettive culture, non hanno però potuto comunicare con le parole, in quanto Mashe parla solo la lingua warli, e lo hanno fatto soprattutto attraverso la loro arte.
Il dialogo artistico instauratosi fra le opere create in India da Richard Long –  che ha utilizzato materiali naturali quali riso, cenere, acqua, spezie o disegnato con la terra forme archetipiche – e i dipinti narrativi di Mashe eseguiti con sterco di mucca e acrilici, continua nella mostra allestita nelle sale del PAC. Nonostante le loro differenze, le opere dei due artisti rivelano al visitatore un linguaggio formale affine. Per esempio, cerchi e spirali ricorrono costantemente sia nei dipinti di Mashe che nelle installazioni di Long. Mashe e Long sono inoltre accomunati da un senso di rispetto e da una sensibilità estremi nei confronti della Terra, del paesaggio e della natura. E c’è un altro elemento che questi due artisti appartenenti a culture così diverse condividono: usando i mezzi dell’arte, essi gettano un ponte fra il tempo e lo spazio, fra il passato e il presente.

La mostra presenta, di Jivya Soma Mashe, una serie di opere su carta e dipinti su tela, datati fra il 1997 e il 2003, realizzati con pittura acrilica bianca e sterco. Di Richard Long sono esposti lavori di ampie dimensioni, realizzati con fango e pittura acrilica su pannelli di legno, datati 2003, e una serie di opere fotografiche legate al lavoro realizzato dall’artista durante il soggiorno in India. Long, inoltre, esegue per lo spazio milanese alcune opere ad hoc. Accanto alle opere citate viene proiettato il film/documentario “Stones and Flies. Richard Long in the Sahara” girato nel 1988 dal regista Philippe Haas.