ROBERT INDIANA 2008

internationalartist 08.11.2018 Torna al blog

Robert Indiana_PAC 2008

ROBERT INDIANA A MILANO
4 luglio – 14 settembre 2008

Estate 2008. Il Comune di Milano, in collaborazione con la galleria Gmurzynska di Zurigo presenta al PAC una mostra dedicata a Robert Indiana, uno dei più noti e celebrati esponenti dell`arte contemporanea statunitense. Nonostante la sua fama Robert Indiana ha avuto in Italia pochissime occasioni espositive e la mostra al PAC rappresenta un’opportunità unica per apprezzare la complessità di un artista il cui corpus di opere è stato ingiustamente messo in secondo piano dalla straordinaria notorietà del suo lavoro più celebre: la scritta tridimensionale LOVE.

Le opere esposte al PAC permettono di ripercorrere la carriera dell´artista nel suo complesso  e presenta, accanto ai suoi dipinti,gli assemblaggi, le colonne percorse da brevi iscrizioni, per giungere infine alle recenti tele in cui le lettere sono sostituite da ideogrammi, a dimostrazione di una inesausta capacità di rinnovamento e sensibilità sociale.

La grande forza comunicativa accomuna l’opera di Robert Indiana in tutte le sue declinazioni.
L´interesse per la tipografia rappresenta il trait d’union fra l’artista e la tradizione artistica statunitense del Novecento e in particolare a uno dei suoi pittori più rappresentativi: Charles Demuth.
L’apparente immediatezza di Indiana nasconde infatti una straordinaria ricchezza di significati e rimandi alla cultura americana in tutti i suoi aspetti: alla sua storia, alla sua letteratura, alla sua cultura sociale, antropologica e visiva.
Un esempio molto interessante di tale stratificazione di significati è rappresentato al PAC da Decade Autoportrait 1968, del 1972.
In occasione di un’intervista al New York Times nel dicembre 2002, Indiana disse: “Ci sono piú segni che alberi in America. Ci sono più segni che foglie. Per questo penso a me stesso come a un pittore del paesaggio americano”.