STREET ART SWEET ART 2007

italianartists, streetart 07.11.2018 Torna al blog

Street Art, Sweet Art_PAC 2007
STREET ART, SWEET ART
Dalla cultura hip hop alla generazione “pop up”
a cura di  Alessandro Riva
8 marzo – 9 aprile  2007

Primavera 2007. Una trentina dei talenti più interessanti della street art italiana vengono presentati al PAC in una mostra che è insieme un punto d’arrivo e un punto di partenza per molti di loro. Sospesi tra la necessità di adeguare i loro lavori agli spazi puliti e formalmente asettici del museo e la freschezza di opere concepite, sempre e comunque, per la strada, questi artisti mostrano l’altra faccia dell’arte degli anni a venire: un’arte che si nutre di un’estetica diffusa che ha le sue radici nel writing storico e nel mito della bomboletta spray, ma anche di idee nuove e di nuove forme di comunicazione, dagli stickers agli stencils e alle tante forme di “disordinazione urbana” presenti ormai ovunque nelle città di oggi.

Considerata per anni un semplice prodotto della sottocultura di massa, la tradizione del graffitismo, del writing e della Street Art intesa nel suo senso più allargato è arrivata a irrompere con forza sulla scena artistica “ufficiale”.

Oggi anche in Italia sta emergendo una nuova generazione di artisti, disincantata e “aperta”, che ha fatto naturalmente suoi gli elementi della cultura hip-hop americana: è una generazione figlia dei fumetti manga, del cinema di genere, e della televisione, con la convinzione che per arrivare a colpire l’immaginario collettivo si può (o si deve) nuovamente passare per il mezzo più semplice e più diretto possibile: la strada.

Gli artisti presenti in mostra sono: Atomo, Airone, KayOne, Rendo, Mambo, Led, Basik, Joys, Dado e Stefy, Marco Teatro, Eron, Wany, Pho, Rae Martini, Cano, Microbo, Bo 130, Blu, Ericailcane, Ozmo, Abbominevole, Pao, Pus, Bros, Ivan, Tv Boy, Sonda, Aris, Sea, Dem, Nais, Gatto, Professor Bad Trip.