a cura di Diego Sileo
Prima retrospettiva italiana dedicata a Sheila Hicks con oltre 200 opere provenienti da collezioni internazionali. Hicks esplora il potenziale trasformativo e sovversivo del tessuto, tra dimensione intima e monumentale, scegliendo il filo come dispositivo narrativo per raccontare storie di emarginazione, di identità, sincretismo e femminismo, soffermandosi sulla tattilità dei materiali, sul colore e sull'esperienza collettiva nello spazio architettonico.
Foto: Sheila Hicks, Wow Bush/Turmoil in Full Bloom, 1977. Cotone, dimensioni variabili. Philadelphia Museum of Art: Gift of Anonymous Donor, 2011 -16 -2