Daniele Costa
Seeing Beyond Fading
08.11 — 09.11.2025, H 17:00-22:00
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​​Seeing Beyond Fading è il titolo della mostra interamente dedicata al nuovo progetto dell’artista visivo Daniele Costa (Castelfranco Veneto, 1992), una video installazione sulla dissolvenza del calore dalla vita al decesso, e sulle strutture sanitarie per l’accompagnamento alla morte. Nel linguaggio del montaggio, fade in e fade out segnano l’apparire e lo svanire dell’immagine. Costa ne sovverte il significato, cercando di vedere oltre la dissolvenza.
Grazie alla collaborazione e sostegno della professoressa Ines Testoni, direttrice del Master in Death Studies, dipartimento FISPPA dell’Università degli Studi di Padova, Costa è entrato a contatto con il personale dell’Hospice Casa del Vento Rosa - IPAB (Rovigo) ottenendo i permessi per entrare a conoscenza dell’utilizzo dei diversi spazi e delle attività di cura e supporto adottate dal personale del centro. Con una serie di appuntamenti settimanali a partire da settembre 2024, l’artista ha stretto legami e con uno scopo artistico e insieme medico scientifico ha iniziato a effettuare riprese con le telecamere termiche registrando il passaggio di calore da un corpo a un altro in forma di prossimità, fino alla fase del rigor mortis. Costa ci conduce nel territorio liminale in cui la materia si trasforma.
Gli spazi del PAC ospitano i risultati di questo lungo lavoro di collaborazione e registrazione terminata durante l’estate del 2025. Una grande proiezione dalla risoluzione impoverita per la sostituzione della fonte di luce con quella di calore, trasmetterà le ultime ore di vita di una paziente dove i colori caldi del giallo e del rosso lasceranno piano piano spazio a quelli blu e freddi della morte. I corpi appaiono come paesaggi termici, campi vibranti di intensità che registrano il contatto, la distanza, la persistenza di un’energia vitale. La grande scala delle immagini invita il pubblico a una visione collettiva di un passaggio naturale simile all’alternanza del del giorno e della notte durante le ore del tramonto. Il pubblico è chiamato a sostare, a condividere il tempo della visione e dell’attesa. L’ambiente espositivo diventa così un corpo a sua volta: una pelle sensibile che accoglie la luce, il calore, il respiro delle immagini. In questo passaggio tra visibile e invisibile, la morte cessa di essere fine e si rivela come continuum.

L’itinerario della mostra sarà costellato da frammenti video che restituiscono la dimensione architettonica dello stabile e i momenti di dialogo tra professionisti e familiari dei pazienti. Una spazializzazione sonora a opera di Mauro Martinuz creerà l’illusione di una passeggiata in ambienti ancor più grandi e dispersivi di quelli del PAC.


Nel 2026 Seeing Beyond Fading sarà presentato in forma di mediometraggio con caratteristiche da film documentario.

 

All’interno della mostra, inoltre, sabato 8 novembre il PAC ospiterà una conversazione aperta insieme a Ines Testoni, psicologa e direttrice del master Death Studies & the End of Life presso l’Università di Padova.

 

Seeing Beyond Fading di Daniele Costa è un progetto a cura di Marta Cereda, prodotto da Careof, con la collaborazione di Carolina Gestri. 

L’allestimento è ideato e sviluppato da Studio Gisto.

Il progetto è realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, in collaborazione con il Centro Residenziale di Cure Palliative “Casa del Vento Rosa” di Lendinara (Ro), con il supporto e sostegno di Ines Testoni con il Master in Death Studies & the End of Life, progetto di Terza Missione Università degli studi di Padova.

 

PROGRAMMA:

sabato 8

Ore 16:00 talk con Ines Testoni, direttrice del Master in Death Studies & the End of Life dell’Università di Padova e l’artista Daniele Costa

Ongoing 17:00-22:00  Seeing Beyond Fading

 

domenica 9

Ongoing 17:00-22:00  Seeing Beyond Fading

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