A cura di Sabato De Sarno
Eravamo notte, ora siamo giorno è una collezione aperta, in continua espansione, composta da ritratti fotografici e riprese intime raccolte nell’arco di oltre dieci anni, tra Milano e Napoli.
Le immagini che compongono la mostra non sono scatti rubati né documentazioni esterne: sono testimonianze interne, scelte condivise, visioni maturate dentro una rete affettiva e politica profonda. La serie raccoglie i volti, i corpi e i gesti di persone che, come l’autrice, hanno vissuto la notte come luogo d’identità, trasformazione e sorellanza. Non solo performer, ma amiche, amanti, sorelle: presenze intime che abitano l’inquadratura con la confidenza e la fragilità di chi si sente al sicuro.
Le fotografie e i video - spesso girati in contesti quotidiani e non performativi, tra cene, preparazioni, camerini, attese e confessioni - restituiscono la vitalità politica e sensibile di una comunità che si mostra nel suo essere, e non solo nel suo apparire. Il risultato è una narrazione visiva in cui il tempo si stratifica: i volti cambiano, le relazioni evolvono, le soggettività si trasformano, ma il desiderio di esistere, di essere viste e raccontate con delicatezza resta intatto.
La mostra è promossa dal Comune di Milano - Cultura e prodotta dal PAC e Wunderplace Studio in collaborazione con Orgoglio Porta Venezia Milano, spazio culturale e simbolico che valorizza un quartiere inclusivo per vocazione. Eravamo notte, ora siamo giorno è realizzata con il supporto di Levi’s®.
Con questa mostra il PAC partecipa a Milano Pride 2026, inserendosi nel ricco calendario di proposte culturali che interesseranno la città in occasione del Pride Month.
_
Ambrosia Fortuna (Napoli, 1993) è un’artista visiva e fotografa il cui lavoro nasce da un’esperienza diretta e vissuta all’interno di contesti performativi e comunità marginali, in particolare legate alla scena queer e trans italiana. Negli anni, il suo percorso si sviluppa tra Milano, Napoli e Roma, attraversando diversi contesti urbani e culturali che contribuiscono a definire il suo sguardo.
La sua pratica si costruisce in modo organico, a partire da esperienze eterogenee che includono la performance, la cultura drag e la ricerca visiva, dando forma a un linguaggio intimo e stratificato. Il lavoro di Ambrosia Fortuna si concentra su temi come identità, trasformazione, corpo e appartenenza, restituendo narrazioni autentiche e lontane da rappresentazioni stereotipate. Attraverso una pratica che unisce estetica e vissuto, costruisce archivi visivi personali e collettivi, in cui la fotografia diventa strumento di memoria, affermazione e cura.
INGRESSO GRATUITO