a cura di Diego Sileo
Prima retrospettiva italiana dedicata a Sheila Hicks con oltre 100 opere provenienti da collezioni internazionali. Hicks esplora il potenziale trasformativo e sovversivo del tessuto, tra dimensione intima e monumentale, scegliendo il filo come dispositivo narrativo per raccontare storie di emarginazione, di identità, sincretismo e delle istanze politiche e sociali legate all'emancipazione di genere, soffermandosi sulla tattilità dei materiali, sul colore e sull'esperienza collettiva nello spazio architettonico.
Foto: © Thomas Adank. Courtesy of The Hepworth Wakefield