Il PAC Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano presenta l'ampia personale dell'artista iraniana Shirin Neshat (1957, Qazvin), vincitrice del Leone d’Oro alla Biennale di Venezia nel 1999, curata da Diego Sileo e Beatrice Benedetti.
Artista multidisciplinare, Neshat si è confrontata con la fotografia, il video, il cinema e il teatro, creando narrazioni altamente liriche, oltre a visioni politicamente cariche, che mettono in discussione questioni di potere, religione, razza e relazioni tra passato e presente, Oriente e Occidente, individuo e collettività.
Rapture, 1999. Courtesy l’artista, Gladstone Gallery e Noirmontartproductions
La lente attraverso cui Neshat interpreta la Storia e la Contemporaneità non solo del suo Paese d'origine, l'Iran, ma del mondo intero, è lo sguardo delle donne; la sua ricerca travalica il tema di genere e, partendo dal dualismo uomo-donna, indaga le tensioni tra appartenenza ed esilio, salute e disagio mentale, sogno e realtà.

Land of Dreams, 2019. Courtesy l’artista, Gladstone Gallery e Goodman Gallery